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I Paesi

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Albania
Tema della partecipazione "Il nostro cibo, la nostra storia, il nostro mistero..."

Bandiera Albania1Con la partecipazione a Expo Milano 2015, l'Albania vuole rispondere alle sfide legate al Tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, nonché favorire la creazione di partnership che possano promuovere l’identità culturale albanese e sviluppare la sua agricoltura tradizionale e biologica grazie ai nuovi strumenti di produzione e commercializzazione. L’Albania parteciperà ad Expo Milano 2015 all'interno del Cluster Bio-Mediterraneo, offrendo ai visitatori internazionali un’opportunità unica per conoscere e sperimentare le sue bellezze naturali e la sua cucina, ma anche l’efficienza e la creatività delle sue regioni, la sua storia e i suoi prodotti tipici. Grazie alla sua posizione geografica e al clima mite, la cucina albanese rappresenta una fusione di influenze del Mediterraneo, balcaniche ed europee, di alto valore nutritivo e ricca di sapori unici. La cucina di questa antica terra è ricca e varia come la sua storia.

La gastronomia albanese può essere divisa seguendo le sue regioni - settentrionale, centrale e meridionale - ognuna delle quali offre specialità tradizionali e il proprio caratteristico folklore. In Albania cibo significa piacere, cultura, convivialità e ospitalità, ed è una virtù sacra. Gli albanesi dicono: "La mia casa è del mio ospite" e l'ospitalità è sempre stata legata all'idea del cibo, del focolare e della casa. Le pratiche agricole hanno conseguenze concrete sulla vita delle persone e bisogna affrontarne gli effetti negativi come le malattie di origine alimentare, l’inquinamento delle acque sotterranee e l’impoverimento del suolo.
 
Il Padiglione dell'Albania si presenta quindi come uno spazio di dialogo e di scambio sullo sviluppo e sulla crescita, in linea con la necessità di individuare i nuovi bisogni dei consumatori e i processi produttivi, orientato a costruire una rete internazionale di opportunità per il turismo e gli investimenti.
 
 
Algeria
Tema della partecipazione "Valorizzazione del patrimonio agricolo e sviluppo tecnologico, verso l’autosufficienza alimentare"
 
AlgeriaLa partecipazione dell’Algeria a Expo Milano 2015, che si sviluppa all’interno del cluster del Bio-Mediterraneo, si articola intorno a due assi portanti, quello del patrimonio culturale e quello legato allo sviluppo. Il primo, il patrimonio culturale, ha l’obiettivo di mettere in evidenza diversi aspetti come, ad esempio, gli sforzi compiuti dagli antichi algerini per procacciarsi il cibo attraverso  le battute di caccia, così come mostrato dalle incisioni rupestri scoperte nel Tassili, il massiccio montuoso del deserto del Sahara situato nel sud-est del Paese. Oppure come la capacità di garantire l’approvvigionamento e la distribuzione dell’acqua, in quanto elemento fondamentale della produzione agricola primitiva, tramite un sistema di trasporto idrico noto come Foggara.

L’asse legato allo sviluppo, invece, ha lo scopo di mostrare la sostenibilità e l’efficacia delle iniziative e dei progetti algerini legati all’alimentazione. In particolare: la tecnologia usata al servizio dell’agricoltura attraverso serre, dighe e diversi tipi di fertilizzanti, le campagne governative contro la deforestazione, la desertificazione e l’inquinamento marino, la pluralità e la ricchezza della dieta alimentare algerina, basata su frutta, verdura e pesce. Nello spazio espositivo dell’Algeria, che si estende su una superficie di 375 metri quadri, si possono gustare piatti tradizionali della cucina nazionale a base di cous cous e altri prodotti tipici.
 
 
Egitto
Tema della partecipazione "Iside, il seme fluttuante: il viaggio incompiuto"
 
egittoPer gli egiziani è il momento di condividere le proprie conoscenze sul cibo e sulle fonti di energia rinnovabile attraverso la presentazione di casi di successo. L’Egitto è un Paese protagonista nell’area del Mediterraneo meridionale, sia per il suo passato che per il potenziale che può esprimere nel futuro. Una convinzione che nel Padiglione di Expo Milano 2015 si concretizza sotto forma di due elementi principali, una timeline e una serie di mappe. Il racconto è affidato alla figura narrante di Iside, simbolo universale di fertilità, che suggerisce due dimensioni concettuali: a livello globale è metafora di comunicazione e trasformazione, a livello locale è apportatrice di vita e di resurrezione.
 
La partecipazione dell’Egitto avviene all’interno del Cluster Bio-Mediterraneo, con uno spazio espositivo di 375 metri quadri che include anche una sala ristorante con chef egiziani.
L’Egitto è testimone millenario di eventi, grandi stagioni, personaggi storici, che sono narrati in riferimento alla loro dimensione mondiale, regionale o locale, nei loro legami con la storia dell’umanità e del cibo. “Geni e meme” è un percorso tematico che illustra, appunto, i “geni”, ovvero le caratteristiche originarie degli alimenti indigeni, e i “memi”, ovvero gli ingredienti e i cibi importati, che si fondono nella cultura egiziana. Oltre al racconto di ciò che è già accaduto, l’Egitto è conscio che si deve stabilire un nuovo modo di procedere e di rivitalizzare il potenziale inespresso: questo è il viaggio da compiere.
 
 
Grecia
Tema della partecipazione: “Cibo greco: condividere i Sapori della Salute”
 
greciaIl tema “Cibo greco: condividere i Sapori della Salute” si basa sulla saggezza innata della dieta greca come standard universale per la produzione e il consumo di prodotti alimentari, economici e deliziosi, che hanno superato la prova del tempo e che, soprattutto, favoriscono la salute fisica, emotiva, sociale e ambientale.
 
Le principali dottrine sull’alimentazione greca si relazionano facilmente al tema cardine dell’Expo, Nutrire il Pianeta- Energia per la vita, grazie ad una cucina conosciuta per la sua eterna gamma di portate a base di vegetali e per le numerose ricette che variano a seconda delle stagioni e delle regioni. Rispetto alle società industrializzate occidentali, dove prevale l’adulterazione nella produzione di alimenti, la Grecia risalta: il cibo greco è ancora puro e semplice. Le problematiche correlate al cibo che gravano sulle società occidentali, come l’obesità, le allergie e le intolleranze al glutine, possono essere ampiamente superate adottando la dieta greca. Essa combina due elementi che possono sembrare contraddittori: appagamento e salute. E’ una dieta dell’abbondanza, non della privazione. E’ una dieta che abbraccia la gioia di vivere.
 
Questi sono i messaggi che il padiglione greco di Expo Milano 2015 vuole comunicare. Il padiglione interattivo trasmette al pubblico la purezza, il valore nutrizionale, la tradizione e dell’efficacia dei prodotti e del commercio greci. Attraverso l’uso della tecnologia, corredata da un artistico approccio visivo, e l’uso di oggetti tradizionali, il padiglione si caratterizza per le sue installazioni visive, sonore e interattive. Vi sarà anche un giardino botanico e l’opportunità di acquistare prodotti greci.
 
 
Libano
Tema della partecipazione "Cucina, l’arte & l’anima libanesi"
 
libanoLa presenza del Libano a Expo Milano 2015, all’interno del cluster del Bio-Mediterraneo, rispecchia l'anima libanese che ruota intorno a generosità, ospitalità e cucina, vera e propria chiave per entrare in contatto con la cultura del Paese orientale. L’alimentazione rappresenta un aspetto fondamentale per questo popolo, a essa sono strettamente connesse arti e attività culturali.
I libanesi esprimono la loro padronanza del mondo culinario sublimandolo in un variopinto insieme di parole (letteratura e poesia), colori (pittura e fotografia), movimenti ed espressioni (danza e teatro).
 
Il padiglione di 125 metri quadri favorisce l’interazione tra gli artigiani libanesi e il pubblico che può assistere ai processi necessari per la lavorazione del vino e dell’olio di oliva o per la produzione del sapone.
Il cibo è un valore essenziale nella cultura libanese ed è il mezzo per entrare in contatto con i visitatori, sia attraverso spettacoli teatrali, lezioni di cucina e documentari, che con l’esperienza di degustazione dei piatti tipici delle “perla della cucina araba”.
 
 
Malta
Tema della Partecipazione "Provenienti dal passato, custodite per il futuro, da provare a Expo Milano 2015"
 
maltaMalta è un’isola di aromi e tradizioni millenarie, patria di una variopinta gastronomia che ha catturato l’essenza delle culture e delle civiltà dei tre continenti che si affacciano sul Mediterraneo. Gli antichi Greci la chiamarono Melite, dal greco “meli”, che significa miele.
Il miele, emblema del sole che accarezza l’isola nutrendola e simbolo della dolcezza del popolo maltese, è anche usato come ingrediente in molti piatti fin dai tempi antichi. Con la sua partecipazione all’interno del Cluster Bio-Mediterraneo, Malta vuole esprimere la sua volontà di preservare la cultura, le tradizioni e la cucina del passato per tramandarle alle future generazioni, facendole provare e gustare a Expo Milano 2015.
 
A Malta vive una specie endemica di api, che ogni mese raccolgono pollini da fiori diversi producendo miele di differente sapore. I visitatori, attraverso tecnologie digitali, esplorano la ricca varietà di prodotti del Mediterraneo attraverso gli occhi di un’operosa ape. Ma non solo. Possono intraprendere un viaggio tra prelibatezze, feste estive, notti invernali, i colori della cucina e le sorprese di un’isola che non si è fermata al passato.
 
 
Montenegro
Tema della partecipazione  "Salute a ogni morso!"
 
montenegroUn piccolo Paese, ma dalle grandi opportunità. La consapevolezza dei propri valori, il significato e la necessità dell’autosufficienza insieme alla forte volontà di cambiamento hanno spinto il Montenegro a compiere grandi e rapidi passi in avanti anche nello sviluppo dell’agricoltura.
Nel Tema di Expo Milano 2015Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” si inquadrano alla perfezione il modello culturale e gli sforzi compiuti dal Montenegro per valorizzare le proprie tradizioni rispondendo allo stesso tempo ai nuovi stimoli economici e scientifici.
A dimostrazione della forte attenzione verso il rispetto e la tutela dell’ambiente, il 20 settembre 1991 il Parlamento ha promulgato la “Dichiarazione sullo Stato Ecologico del Montenegro”, facendo del Paese il primo Stato al mondo a dichiararsi tale.
La posizione geografica e la varietà climatica favoriscono una ricca produzione agricola, con il settore biologico che offre moltissimi prodotti di grande qualità. Anche il settore turistico è fondamentale e ha un ruolo speciale nell’Esposizione.
Attraverso uno spazio espositivo di 250 metri quadri nel cluster Bio-Mediterraneo, il Montenegro presenta cibi e bevande tipiche, strumenti di interattività e gallerie, per promuovere l’identità e l’immagine di uno Stato in crescita, nonché di una destinazione turistica di punta all’interno dei Balcani.
 
 
San Marino
Tema della partecipazione "Abbastanza piccolo da essere grande"
 
san marinoUn territorio piccolo ma in grado di sviluppare un “sistema Paese” a livello agricolo, economico, bancario e industriale. All’interno dei suoi confini, che si estendono su un’area di soli 61 chilometri quadrati, la Repubblica di San Marino è specializzata in prodotti agroalimentari di qualità riconducibili a sei filiere tracciabili e certificate dal Consorzio Terra di San Marino: il grano, il vino, il miele, l’olio, la carne, il latte e i suoi derivati.
Il tema della partecipazione del Paese a Expo Milano 2015, che avviene all’interno del Cluster Bio-Mediterraneo, fa riferimento dunque alla sua capacità di concentrare all’interno di un’area molto piccola l’alto standard qualitativo delle produzioni locali. Lo spazio espositivo di San Marino mostrerà i prodotti alimentari tradizionali “made in San Marino” realizzati all’interno del territorio con materie prime non sammarinesi e i prodotti dell’artigianato tipico tra cui la ceramica storicamente utilizzata come contenitore di cibi e bevande.
I visitatori che accedono al Padiglione di San Marino verranno accolti da un video-wall centrale e da grafiche a parete che offriranno informazioni sul Paese. Ma il cuore dell’allestimento è costituito da una tavola multimediale, dotata di dieci schermi touchscreen che consentiranno di approfondire la conoscenza dei prodotti: la tavola simboleggia la famiglia e la comunità domestica e racconta una storia fatta di affetti, cibo, vino, una comunità che cerca di affrontare nuove sfide ritrovandosi insieme attorno alle tradizioni e ai valori della tavola.
Si vuole così trasmettere un messaggio ben preciso. La sfida per il futuro passa anche dalla riscoperta dei cibi e dei valori sani tramandati nei secoli dal popolo sammarinese e dalle istituzioni che hanno permesso il piccolo grande miracolo di uno Stato che è sopravvissuto libero ed indipendente per 1700 anni. Concerti, mostre, show-cooking, food-tasting completeranno l’offerta rivolta al pubblico.
 
 
Serbia
Tema della partecipazione "Assapora il cibo, senti la vita"
 
serbiaUn’armoniosa mescolanza di sapori, di cibi e di memorie tra antichità, tradizione e modernità: è questa l’atmosfera che si riflette nella partecipazione della Serbia a Expo Milano 2015.
Con i suoi 250 metri quadri di spazio espositivo all’interno del cluster Bio-Mediterraneo il Paese vuole stimolare la riflessione del visitatore circa i problemi ancora oggi esistenti nel campo della nutrizione, svelando da un lato la sua identità culturale, la sua storia e le sue tradizioni, e dall’altro le possibilità offerte dalla combinazione fra le ricche risorse naturali del territorio e l’innovazione tecnologica in campo agricolo per promuovere una migliore qualità della vita e del cibo.
L’identità culturale, sociale e gastronomica della Serbia è stata ed è oggi influenzata dalla vicinanza storica e geografica al mar Mediterraneo e al mar Adriatico: non è quindi casuale la scelta di partecipare all’interno del Cluster dedicato a questa regione.
 
All’interno del suo spazio espositivo la Serbia sviluppa tre “percorsi” tematici che attraversano la storia del Paese e l’evoluzione della sua cucina: Grano e acqua - Il cibo dall’uomo neolitico all’uomo moderno, un’indagine sulle origini della moderna cucina serba, specchio dello spirito del suo popolo; la Serbia del biologico - Cibo biologico e salutare come energia per il futuro, ovvero una riscoperta delle ricette tradizionali a base di ingredienti del territorio coltivati in modo naturale, come ad esempio i lamponi; Fusion Cuisine dalla Serbia - Il cibo come attrazione turistica, perché se è vero che per conoscere la vita, la cultura e le tradizioni di un Paese bisogna assaggiare il suo cibo, ciò vale ancor di più in Serbia dove la cucina è il frutto dell’incontro nel corso dei secoli di diverse culture e civiltà.
 
 
Tunisia
Tema della partecipazione "Tunisia, naturalmente generosa"
 
tunisiaLa Tunisia si trova nel cuore del Mediterraneo. Qui, in questa terra ricca di una storia lunga più di 3.000 anni, un popolo caldo e generoso vive circondato da paesaggi rigogliosi, ricchi di uliveti, spiagge, dune di sabbia, campi di grano, foreste e palmeti. Situato nel Cluster Bio-mediterraneo, il Padiglione della Tunisia a Expo Milano 2015 è “L’Oasi Incantata”, uno spazio che rende omaggio all’Oasi di Gabes,  una delle ultime rimaste al mondo, che si trova sul litorale Mediterraneo.
 
Questo ecosistema naturale si sposa perfettamente al Tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Situato vicino al mare, con una molteplicità di coltivazioni - palmeti, palme da dattero, alberi da frutto e ortaggi - offre un microclima favorevole allo sviluppo di una vegetazione estremamente varia. Si crea così una simbiosi tra l'uomo e l'ambiente naturale: uno scambio di energia che garantisce l'equilibrio e l'armonia di questo ecosistema unico.
 
La forza vitale di quest’oasi incantata sarà il concetto chiave del progetto. Il Padiglione è stato pensato come uno spazio interattivo e contemplativo che invita i visitatori, fisicamente (attraverso i sensi) e mentalmente, a creare il proprio personale itinerario, da soli o in gruppo. Il suolo si trasforma in sabbia dorata. Piante di melograno, fichi e mandorli crescono all'ombra delle palme da dattero. Nell’esplorare lo spazio i visitatori possono sentire il suono dell’acqua che scorre oppure una musica tradizionale. Come in un sogno tra reale e virtuale, i  visitatori partecipano e a scene di panificazione tradizionale, raccolta o irrigazione dei campi. Alla fine del viaggio possono gustare i piatti tipici locali, esempio dell’antica cucina tunisina e testimonianza del suo variegato patrimonio culturale.