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Il sale, oro bianco di Sicilia

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Ieri il ‪‎clusterbiomediterraneo‬ ha ospitato i ragazzi di Palermo e Milano, studenti delle scuole dei gesuiti di Milano, il Leone XIII, e di Palermo, il Centro Educativo Ignaziano.
Mentre i ragazzi erano sul palco è stato proiettato "Together in Expo" un video co-prodotto dagli studenti delle due scuole. In questo breve videoclip si racconta l'incontro tra il riso, coltivato in Lombardia, e il sale estratto dalle acque del mare di Sicilia. Questo incontro è rappresentato da un gruppo di ragazzi di Milano che decidono di cucinare un risotto e si trovano senza sale... dalla Sicilia risponde un altro gruppo di ragazzi che decide di mandare ai compagni milanesi il prezioso condimento.

Il sale è stato un importante prodotto sin dall'antichità, veniva utilizzato principalmente come metodo di conservazione e il suo utilizzo è testimoniato da Fenici, Longobardi e Greci. 
I Romani, lo consideravano un bene preziosissimo, fino a dargli l’appellativo di “oro bianco”. 
Dalla parola sale, derivano numerose parole latine con la radice "sal" come “salve”,“salus” (salute) e “salubritas” (sanità). 
Il sale ha condizionato fortemente le società antiche ed è stato presente come simbolo nella mitologia, nella letteratura e nella religione.
Oltre ad essere utilizzato come condimento e per preservare cibi deperibili, rappresentava anche un segno di accoglienza, per esempio per i Longobardi che lo univano al pane per ricevere i propri ospiti; il sale è stato una merce pregiatissima anche nella farmacologia, nella concia delle pelli e all’interno di pratiche liturgiche.
Durante i Fenici, le prime saline nel Mediterraneo si trovavano nei pressi dei loro insediamenti più importanti, Trapani e Marsala.
Il sale inoltre era previsto nei riti sacrificali di Ebrei, Greci e Romani come simbolo di incorruttibilità e come protezione verso le malignità.
In Italia, la riserva naturale delle saline di Trapani è una delle più importanti aree umide costiere della Sicilia occidentale, occupata da saline in gran parte coltivate in modo tradizionale; quest'area è luogo di sosta per migliaia di uccelli durante la migrazione autunnale e primaverile.
Vento, sole, mare e ingegno dell'uomo sono in assoluto gli ingredienti naturali per produzione di un prodotto che ha una storia millenaria.