• 1.jpg
  • 2.jpg

“Degustazioni Vini-Cibo. Vini da Vitigni Siciliani Rari & Cibi Particolari: vini, grappa & cioccolato di Modica”

Condividi

Milano, 24 Ottobre - Il Cluster BioMediterraneo ha ospitato l’evento “Degustazioni Vini-Cibo. Vini da Vitigni Siciliani Rari & Cibi Particolari: vini, grappa & cioccolato di Modica” a cura dell’enologo Gianni Giardina – I.R.V.O., che ha visto la partecipazione di Filippo Palladino, Vicepresidente Consorzio DOC Sicilia; Patrizia Marin, Marco Polo Experience; Vincenzo Russo, Università IULM; Carlo Alberto Panonte, Consorzio DOC Sicilia, Maurizio Lunetta, Consorzio DOC Sicilia e il Maestro Cioccolatiere di Modica Pietro Celestre.

Patrizia Marin è la prima ad intervenire, lasciando agli altri ospiti una domanda provocatoria alla quale rispondere: “Perché il Piemonte, il Veneto, la Toscana sì e la Sicilia no?”

Filippo Palladino riconosce un generale ritardo nell'attivazione siciliana in questo senso: prima che un paese riesca a rompere gli equilibri vitivinicoli affermatisi nel tempo, sicuramente ci vogliono anni, lavoro ed energia. Un'energia e una determinazione che fanno del Consorzio DOC Sicilia un punto di partenza per imparare a sfruttare quelle che sono le condizioni del territorio, sicuramente molto favorevoli, con lo scopo di produrre un vino di qualità. La sfida è quella di sviluppare, oltre alla produzione di qualità che è già stata dimostrata, la capacità di saper comunicare al consumatore e a tutto il panorama vitivinicolo le grandi capacità di questa regione.

Quello che manca alla Sicilia non sono le caratteristiche per poter affermarsi, come ha fatto e sta facendo tutt'ora, in un panorama che vede delle regioni produttive già affermate, ma la mancanza di una comunicazione organizzata, efficiente ed efficacie, che possano finalmente dimostrare al mondo che anche la Sicilia, come altre regioni italiane, ha tanto da offrire”, queste le parole di Filippo Palladino, Vicepresidente del Consorzio DOC Sicilia.

La necessità è quindi quella di formulare dei programmi di comunicazione in grado di facilitare l'associazione tra il vino di Sicilia e la qualità di produzione.

Il Consorzio si impone infatti come struttura ampia che si può permettere anche, da un punto di vista istituzionale, di raggiungere altri Paesi. L'obiettivo del Consorzio DOC Sicilia è quello di incrementare la percentuale di vino siciliano imbottigliato e di innalzare il ricorso alle denominazioni di origine, tutti obiettivi facilmente raggiungibili date le potenzialità della Sicilia.

A sostegno di quanto detto, durante l'evento, sono stati fatti degustare alcuni vini tipici della regione Sicilia, tra cui un Grillo, principe dei vitigni a bacca bianca siciliana; un Nero d’Avola che si caratterizza per la sua versatilità, conosciuto in tutto il mondo; una grappa giovane aromatizzata prodotta a Pantelleria e un vino rosso dolce Anér, passito di Nero d’Avola. La grappa e il passito di Nero d’Avola sono stati accompagnati da un cioccolatino fondente classico, uno aromatizzato alla cannella e da una pepita di pasta amara di cacao realizzati dal Maestro Cioccolatiere di Modica Pietro Celestre .