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La mitica Targa Florio fra i tornanti delle Madonie

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Expo Milano 2015

CELEBRAZIONE TARGA FLORIO

Cluster BioMediterraneo

Martedì 28 luglio al Cluster BioMediterraneo dalle 14 alle 15 si terrà l’evento dedicato alla celebrazione della Targa Florio, la corsa automobilistica su strada più antica del mondo.

 

La gara è stata voluta, creata, finanziata ed organizzata da Vincenzo Florio, un benestante palermitano affascinato dal nuovo mezzo di locomozione e già noto nell'ambiente per aver partecipato ad alcune competizioni di inizio secolo e per aver istituito, nel 1905, la Coppa Florio; una corsa automobilistica in quel di Brescia.

La Targa Florio è di proprietà ed organizzata ogni anno dall'Automobile Club (ACI) di Palermo, presieduto da Angelo Pizzuto. La corsa si è disputata 61 volte, praticamente senza soluzione di continuità (se si eccettuano gli anni delle due guerre mondiali), dal 1906 al 1977. Teatro della corsa sono sempre state le strade siciliane ed in particolare quelle strette e tortuose che percorrono il Parco delle Madonie.

La corsa entrò subito nella leggenda per le enormi difficoltà insite nella durezza del tracciato al punto che, specialmente nei primi anni, anche il solo riuscire a completare la corsa significava compiere un'impresa titanica. Naturalmente anche le case costruttrici che sono scese in campo con successo nel corso degli anni, quali Ferrari, Porsche, Alfa Romeo, Mercedes, Maserati etc. hanno sempre messo in risalto le prestazioni ottenute dalle autovetture di propria costruzione, pubblicizzandole senza risparmio.

La Targa Florio, nella formula di mondiale su strada, si svolse fino al 1973, data nella quale le corse su strada aperta vennero soppresse. A partire dal 1978 la gara si trasformò in Rally, gara che si corre tuttora ogni anno quale prestigiosa tappa del Campionato Italiano Rally CIR, denominata Rally Targa Florio.

Uno dei personaggi principali della Targa Florio è stato il palermitano Nino Vaccarella, conosciuto come “Il Preside volante” poiché durante la sua fortunatissima carriera non lasciò mai il ruolo di preside dell'Istituto Scolastico Oriani. Nino Vaccarella, tre volte vincitore della Targa Florio, molto vicino all’ACI Palermo e alle sue attività, è ad oggi considerato un’icona dell'automobilismo siciliano ed internazionale, tutt'ora premiato e riconosciuto in tutto il mondo.

Nel maggio del 2016 si celebra la centesima edizione della Targa Florio, che vedrà gli occhi del mondo automobilistico internazionale puntati sulla Sicilia, e che ha già registrato l'adesione della FIA, ACI Italia, la FIAT Chrysler Automobiles e le maggiori case automobilistiche, oltre ad alcuni partner privati di grande rilievo. È in corso di definizione il Comitato Promotore che sarà presieduto da Jean Todt, Presidente della FIA ed ex AD di Ferrari, e che vedrà partecipare oltre al Presidente di ACI Italia Angelo Sticchi Damiani e di quello del gruppo FCA John Elkan, anche personaggi importanti dell'imprenditoria e dello sport nazionale legati all'automotive.

Attraverso il distretto tematico Targa Florio, la Regione Siciliana ha voluto creare un ulteriore strumento di promozione del nostro territorio attraverso l'epopea della corsa, sfruttando l'enorme storia e popolarità che la gara ha acquisito negli anni a livello internazionale. In tal senso, i progetti proposti dal distretto turistico Targa Florio sono in via di sviluppo.

Oggi la Targa viene ricordata al Museo Vincenzo Florio di Cerda, ubicato negli ex locali del Motel Aurim, albergo che ha ospitato i piloti e nei cui garage venivano preparate le famose Alfa Romeo 33. Il museo è aperto tutti i giorni con ingresso libero, sono visibili e consultabili giornali, libri, classifiche, e in esposizione molti cimeli, quadri plastici e tanto materiale che fa ripercorrere la mitica Targa Florio. A cura di alcuni privati sono stati realizzati, inoltre, altri due musei, a Collesano (PA) e Campofelice di Roccella (PA).

Durante l’evento al Cluster BioMediterraneo verranno presentati al pubblico di tutto il mondo la storia e l’enorme patrimonio culturale della Targa Florio, che si intreccia quindi in maniera importante con la storia delle Madonie. Targa Florio eMadonie rappresentano due brand e due culture che si intersecano in maniera inscindibile per storia, cultura e passione sportiva. In particolare da questa collaborazione nasce una grande occasione di valorizzazione del territorio, capace di esaltare le nostre tradizioni attraverso il mito della Targa Florio, che ancora oggi conta migliaia di appassionati in tutto il mondo.

Alessia Davì

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