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ULTIMA SETTIMANA DI EVENTI AL CLUSTER BIOMEDITERRANEO CON UN PROGRAMMA CHE RACCOGLIE LE ECCELLENZE

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Dario Cartabellotta: “Il Cluster BioMediterraneo è stato un successo straordinario della Sicilia a Expo. Raggiunti gli obiettivi che la Sicilia ed Expo si erano dati”


 

 

Milano 23 OTTOBRE – Il countdown è ormai agli sgoccioli. Il Cluster Bio Mediterraneo a Expo è pronto per la settimana conclusiva e ospiterà eventi di vario genere che coinvolgono i Paesi del Mediterraneo. A salutare, per come si deve, l’Esposizione universale ci saranno diversi comuni siciliani e come è accaduto negli ultimi due mesi scendono in campo i Gac (Gruppi di azione locale), tutti,  che si incontreranno dal 28 al 30 ottobre per il progetto di “Cooperazione transnazionale delle zone di pesca”. Una serie di appuntamenti che si terrà tra il palco del Cluster Bio mediterraneo e il palco del Cluster delle Isole: workshop, laboratori, degustazioni, incontri sulle diverse esperienze dei Gac italiani. Al termine della tre giorni sarà sottoscritta la Carta del Pescato, volta a garantire una pesca sostenibile, la tutela della risorse ittiche, lo sviluppo di modelli di gestione regolamentata e condivisa e la tutela delle risorse del mare, valori fortemente condivisi tra i Paesi del Mediterraneo. Ad arricchire la settimana con show cooking, spettacoli teatrali e di musica sono le attività dei Gac Unicità del golfo di Gela, Gac Torri e tonnare del Litorale Trapanese,  Gac Golfi di Castellammare e Carini, Gac Isole di Sicilia, Gal delle Isole di Sicilia che si armonizzano con gli eventi proposti dai singoli comuni come per esempio Paternò e Sciacca e con le aziende che portano a Milano i profumi della Trinacria.

“Il Cluster Biomediterraneo è stato uno straordinario successo della Sicilia a Expo Milano 2015 – afferma Dario Cartabellotta, Responsabile Unico del Cluster BioMediterraneo – Sono stati raggiunti gli obiettivi che la Sicilia ed Expo si erano dati: valorizzare le identità alimentari, agricole e marinare della Sicilia e della Dieta Mediterranea, integrare i Paesi del mediterraneo e promuovere l'innovazione geopolitica. La firma della Carta del Biomediterraneo, prosegue Cartabellotta, rappresenta una svolta epocale del mare nostrum e dimostra che il cibo, l'agricoltura e la pesca possono unire anche ciò che è stato sempre diviso e contrapposto. La Sicilia, crocevia millenario di popoli, civiltà e culture, ha dato il meglio di se attraverso la sua gente, i suoi prodotti, i territori, il suo calore e la sua accoglienza”. La settimana comincia con una serie di eventi gastronomici, tra questi l’appuntamento con il caffè Morettino. Il 26 ecco un momento tutto al sapore della tradizione del chicco nero: il pubblico assisterà al racconto che celebrerà l’incontro storico a distanza di due simboli della cultura araba e della tradizione eno-gastronomica siciliana, come il caffè e la granita. Attraverso un emozionante percorso dalle origini della materia prima, ai segreti della lavorazione artigianale di questi due eccellenze simbolo del territorio, il maestro neviere Antonio Cappadonia e Arturo Morettino faranno rivivere dal vivo l’antica tradizione che a distanza di anni verrà mostrata davanti ad un pubblico internazionale celebrando l’identità e il carattere siciliano con l’esclusiva granita al caffè (Qahwa sharbat in arabo) che sarà fatta gustare al pubblico.

 Dal 27 al 31 ottobre, dalle 18 alle 20 circa il GAC “Torri e tonnare del Litorale Trapanese” che comprende i territori di Trapani, Erice, Valderice, Custonaci e San Vito lo Capo sarà al  Cluster Bio  Mediterraneo con un ricco programma di iniziative:  talk & tasting show sugli itinerari del gusto  in compagnia di testimonial famosi come Laura Ravaioli, Isabella Carloni, Vanessa Galipoli, Federico Quaranta e Donatella Bianchi. Unicità del golfo di Gela porta in tavola i sapori di Lampedusa con le lenticchie e la “spunsara” piatto povero fatto dalla colata di alici e pomodoro secco. Golfi di Castellammare e Carini animerà “l’ape car” situata davanti all’albero della vita. La Dieta mediterranea farà da padrona al cluster Bio mediterraneo e sulle battute finali ampio spazio è dedicato all’alimentazione e alla nutrizione. Il 28 ottobre Giorgio Calabrese, Dietologo e docente di nutrizione e alimentazione umana, parlerà del buon cibo, nell’ambito dell’iniziativa firmata Uim (Unione italiani nel mondo):  “Nella rete del benessere: pesca e dieta mediterranea, un mare di salute”. Il progetto si concluderà con la presentazione del libro  "Alimentaria Historiae: note in margine alla cultura gastronomica siciliana" a cura del Co.Ri. Bi. A e dell’Istituto Zooprofilattico della Sicilia. Il 30 e il 31 ottobre Peppe Giuffré e Natale Giunta insieme agli chef dei Paesi del Cluster prepareranno piatti prelibati con gli ingredienti tipici della dieta mediterranea. Uno spettacolo di specilità mediterranee che vuole indicare la strada verso uno stile di vita sano e genuino.  

 

 

Alessia Davì e Lucia Porracciolo

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