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Rassegna stampa SETTEMBRE

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‘Zero Distanze’, la cultura del cibo che unisce il Mediterraneo all’Expo 2015

http://www.yesnews.it/zero-distanze-la-cultura-del-cibo-che-unisce-il-mediterraneo-allexpo-2015/

Il 15 agosto il palco del Cluster Biomediterraneo ha visto come protagonisti Serbia, Algeria, Montenegro e Sicilia durante l’evento “Zero Distanze”. L’obiettivo comune è quello di creare un’unione attraverso la cultura del cibo. Ogni Paese ha proposto un piatto tipico locale onorando la propria tradizione culinaria. L’incontro è iniziato con l’offerta del thè alla menta algerino, un thè verde ottimo per la salute. Il Montenegro invece ha deliziato il pubblico con i “Priganice”, delle frittelle che si sposano perfettamente sia con il dolce che con il salato.

In seguito la Serbia, in occasione della #‎Festadelgelato, ha proposto un ottimo gelato ai frutti di bosco. Infine la Sicilia ha preparato due diversi tipi di granita, al limone e al ribes rosso della Serbia, da accompagnare con sfiziose brioches tipiche siciliane. Tra gli eventi di Ferragosto nel Cluster BioMed coordinato dalla Regione siciliana, da lo show cooking dello chef Ottavio Miraglia, che dopo la Pasta con crema di pistacchio di Bronte ha presentato una Pasta con passato di carciofi, cassé di pomodori, aromi e parmigiano.  Per gli abbinamenti, il Feudo San Martino ha offerto una degustazione di oli e vini biologici.

CANTERINI DI BROLO

I "canterini" di Brolo al Cluster biomed porteranno a Milano il folklore siciliano

13 SET - I "Canterini" di Brolo al Cluster biomediterraneo faranno vivere uno spaccato di realtà siciliana.

La "banda" guidata da sempre dal "barone" Giovannino Ridolfo, con alle spalle importanti tournè in tutto il mondo dalla Turchia, al Canada, all'Argentina e in ultimo nei paesi arabi, porta il folklore siciliano a Expo.

Tra i protagonisti al Cluster ci sarà anche Sandro Contenta del Central Bar, con brioche e granite.

-Settimana della Dieta mediterranea

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2015/09/13/news/expo_al_via_la_settimana_della_dieta_mediterranea_campania_protagonista_-122801172/

È la dieta del cuore. Stile alimentare e prodotti del Cilento che proteggono il sistema cardiovascolare, aiutando a vivere meglio e più a lungo. L'ha scoperto oltre mezzo secolo fa lo scienziato americano Ancel Keys, morto a cent'anni.

La sua ricerca, tutelata nel 2010 dall'Unesco come patrimonio dell'umanità, è protagonista della "Settimana della dieta mediterranea" all'Expo di Milano. Inaugurazione lunedì alle 11 al cluster Biomediterraneo con la presentazione del progetto "La ricetta della longevità", elaborato dal centro di ricerche MedEatResearch dell'università Suor Orsola Benincasa.

"Per rispondere alle sfide del presente -  spiega l'antropologo Marino Niola, direttore del MedEatResearch  -  bisogna imparare ad attingere alle risorse di una tradizione che ha pochi eguali al mondo. Pasta, mozzarella, pizza, pomodoro, latticini, vino, frutta, legumi, olio extravergine d'oliva: eccoli i pilastri della dieta mediterranea".


Niola affronterà il tema "La convivialità fa bene alla società" nel corso di un talk show moderato dalla giornalista di "Repubblica" Licia Granello, a cui interverranno Lucio d'Alessandro, Dario Cartabellotta, Francesco Caruso, Maurizio Maddaloni, Elisabetta Moro, Pier Luigi Petrillo e Stefano Pisani. "Oltre a essere il regime più ecocompatibile, come dimostrato dalla Fao nel 2012, la dieta mediterranea favorisce comportamenti virtuosi che rinforzano il legame sociale", aggiunge Niola.

Dopo l'incontro sarà proiettato il documentario "I pionieri della dieta mediterranea" e presentato il "Pane del gaio sapere", preparato con lievito madre e farine di grano integrale e biologico. Il pane sarà distribuito in contemporanea anche nel centro storico di Napoli, lungo via Chiaia. Sempre al cluster Biomediterraneo dell'Expo è previsto per l'ora di pranzo lo show cooking dello chef Alfonso Iaccarino. La Regione Campania, inoltre, ha presentato a Milano la "Carta mediterranea dell'infanzia", con le linee guida per una corretta alimentazione. Infine uno sguardo al futuro di Pompei, con il soprintendente archeologo Massimo Osanna che parteciperà all'incontro "La grande bellezza del paesaggio italiano", in programma martedì alle 10 nel Padiglione Italia dell'Expo.

 14 Settembre

-Cluster Bio-Mediterraneo, quanti eventi: la vendemmia, la molitura e la Dieta Mediterranea

http://www.cronachedigusto.it/archiviodal-05042011/316-levento/16966-cluster-bio-mediterraneo-quanti-eventi-la-vendemmia-la-molitura-e-la-dieta-mediterranea.html

on 14 Settembre 2015.

Il Cluster ha fatto segnare record di presenze e di incassi.

A meno di due mesi dalla fine dell'Expo, dopo un avvio complicato e tumultuoso, il Cluster Biomediterraneo surriscalda i motori e prosegue con un programma ancor più ricco, coinvolgente e accattivante, come racconta peraltro in questi giorni il Corriere della Sera che lo definisce: “il Cluster più attivo dell'Expo”.

“Ha il clima accogliente del Mediterraneo: si mangia, si beve e si fa festa – si legge sul Corriere – nei chioschi siciliani, nell'elegante ristorante algerino, nei take away di Libano e Tunisia”.
E seppure a primo acchito il clima potrebbe sembrare scanzonato, non si distoglie l'attenzione da temi di grande interesse e di valore culturale come la promozione della Dieta Mediterranea, la salvaguardia delle coste e dei mari, la biodiversità dei territori e la sostenibilità ambientale.
“Gli eventi realizzati in questi mesi e le tematiche affrontate hanno consentito di portare nelle case, nel cuore e nella mente dei visitatori l'idea del Mediterraneo come un mare che unisce e non divide – afferma Dario Cartabellotta, responsabile unico del Cluster BioMediterraneo – seppur in un clima di grandi tragedie, un piccolo passo nella direzione di un'auspicata coesione tra i popoli che si affacciano lungo i 46 mila chilometri di coste, almeno in questi 7 mila metri quadri, è stato realizzato”.

Un programma ricco e variegato animerà i poco meno di due mesi restanti per la conclusione della grande kermesse, che proprio in questo periodo sta registrando numeri da record, basti pensare alle 200 mila presenze registrate sabato in Expo e ai 25 mila visitatori che sono passati al Cluster BioMediterraneo. Solo San Marino, che ha il conteggio automatico degli accessi, ha contato ben 6.800 visite. Senza contare gli incassi realizzati che, stando ad una stima approssimativa, farebbero registrare più di 100 mila euro per il mese di agosto nei chioschi siciliani. A conferma del gradimento del “grappolo mediterraneo”, composto da ben dieci Paesi (san Marino, Albania, Tunisia, Montenegro, Grecia, Egitto, Libano, Malta, Algeria, Serbia) si registra anche un costante quinto posto sui social network dedicati ed un primo posto nella produzione. Dato quest'ultimo che, messo in relazione con gli oltre 130 partecipanti, non fa che accrescere ed aumentare il desiderio di visitare questo piccolo angolo di Mediterraneo.

Il prossimo appuntamento importante è previsto per la settimana che va dal 14 al 20 settembre dedicata alla Dieta Mediterranea, dichiarata nel 2010 Patrimonio Unesco, che vedrà impegnati il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, unitamente a numerosi Enti, Università e Istituti di Ricerca. Un momento di riflessione e di condivisione, in cui si alterneranno dibattiti a show cooking e tavole rotonde, con particolare attenzione alle differenze e analogie tra le Diete dei Paesi del Mediterraneo e la relazione epidemiologica sugli effetti delle stesse sulla salute delle popolazioni. Sarà l'occasione per presentare al “popolo di Expo” numerosi video, testimonianze personali e studi scientifici legati al valore nutrizionale, sociale ed economico della Dieta Mediterranea e per contribuire a definire nuove strategie di promozione e diffusione dei suoi precetti. Durante gli eventi, che si protrarranno per tutta la settimana, verranno definiti i principi di base per la costituzione della Carta del Biomediterraneo, finalizzata alla salvaguardia, alla promozione e divulgazione della Dieta Mediterranea nei Paesi del Cluster e in tutti quelli interessati alla sua diffusione.

Il 15 settembre (fino alla chiusura di Expo – 31 ottobre) partirà il “Progetto Scuole”, realizzato in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che prevede il coinvolgimento giornaliero di centinaia di studenti delle scuole medie ed elementari, ai quali attraverso piccoli eventi giornalieri durante la colazione mediterranea e lo show cooking, verranno offerti prodotti tipici della Dieta Mediterranea, come la spremuta d'arance o mandarino, il pane con l'olio extravergine d'oliva o la marmellata di agrumi. Sarà una delle occasioni più importanti di sensibilizzazione e di educazione ai valori della Dieta Mediterranea che prevede il coinvolgimento di più di 2000 bambini e ragazzi provenienti da tutto il territorio nazionale.

Il 16 settembre il Cluster BioMed ospiterà due degli otto tavoli tematici del Convegno Mondiale degli Agronomi, di quattro giorni, che l'Associazione sta organizzando in Expo e che vedrà il coinvolgimento di altri Paesi e Padiglioni, anch'essi impegnati ad ospitare l'importante e qualificato evento. Negli spazi dedicati alla Regione Siciliana si svolgerà il tavolo dedicato allo “Sviluppo e promozione delle Identità Locali”. Anche quest'evento è strettamente connesso alla Carta del Biomediterraneo e al tema della Dieta Mediterranea riconosciuta dall'Unesco non solo per le sue specificità nutrizionali, ma soprattutto per la promozione di specifici stili di vita tipici del modello mediterraneo e quindi per la salvaguardia dei valori, delle tradizioni enogastronomiche e delle specificità territoriali.

Il 19 settembre ci sarà invece la promozione della Dieta Mediterranea a cura di Rotary Club Distretto 2110 Sicilia – Malta, in collaborazione con la SIMG, Società Italiana di Medicina Generale, l'Ordine dei Medici di Palermo, la FIMMG, Federazione Italiana di Medicina Generale, l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia e ADIMED, Agenzia Dieta Mediterranea. In questa occasione si proporrà un documento di collaborazione tra i suddetti enti ed il Cluster Biomediterraneo per l'istituzione di una successiva e continua collaborazione sui temi della Dieta Mediterranea.

Il 3 e 4 ottobre si celebrerà la Festa del Vino e dell'Olio. Durante la giornata dedicata all'Olio si svolgeranno dibattiti ed eventi di degustazione sulle diverse tipologie di Olio del Mediterraneo. Un'ottima occasione per incrociare le storie millenarie dell'ulivo e del Mediterraneo con l'avventura imprenditoriale nella produzione di olio d'oliva di qualità di antichi brand italiani, siciliani e stranieri. Anche in quest'occasione verranno promosse azioni di sensibilizzazione e di educazione al riconoscimento della qualità del prodotto e di avvicinamento al gusto con il coinvolgimento attivo di esperti da una parte  e di tutti i visitatori e soprattutto delle scolaresche, dall'altra.

La Molitura in diretta dal palco del Cluster di olive provenienti originariamente da tutti i territori del Mediterraneo contribuirà a consolidare il messaggio di comunione, di vicinanza e di accoglienza che il Cluster Biomediterraneo ha sempre voluto promuovere in Expo.
La giornata dedicata al vino sarà l'occasione per ribadire la forza e la specificità produttiva siciliana caratterizzata da una vendemmia capace di durare più di 100 giorni.

Dall'Etna alle coste siciliane i vigneti offrono il prezioso frutto per una raccolta da record per un lunghissimo periodo dell'anno. Una festa che proseguirà per buona parte del mese di ottobre, con una settimana dedicata alla biodiversità viticolae ai vini autoctoni siciliani.
Dall'11 al 18 ottobre sul Palco imprenditori, sommelier e giornalisti enogastonomici dicuteranno dei “100 giorni di vendemmia” per promuovere la vitivinicoltura e la biodiversità regionale attraverso alcuni vitigni siciliani rappresentativi di tutta l'Isola (Nero d'Avola, Moscato, Malvasia di Lipari, Zibibbo, Grillo, Catarratto, Grecanico, Frappato, Perricone, Nocera, Nerello mascalese) e che, durante il periodo della vendemmia, coprono idealmente un calendario di raccolta di circa 100 giorni.

Il 14 ottobre sarà la volta della Festa del Pescatore. In collaborazione con i Paesi presenti nel Cluster Biomediterraneo e quelli del vicino Cluster delle Isole, Mare e Cibo si organizzeranno specifiche degustazioni di prodotti della pesca, ma soprattutto si racconterà il valore di un lavoro, quello dei pescatori, delle loro tradizioni, delle loro opere e fatiche attraverso il confronto interculturale offerto dal dialogo con i pescatori provenienti da altre realtà del Mondo. Sarà anche l'occasione per narrare le tradizioni di pesca nelle coste siciliane attraverso il recupero storico di documenti, testimonianze e narrazioni, tra cui i primi prodotti cinematografici subacquei della nota Panaria Film di Francesco Alliata che hanno immortalato la storia della pesca e della vita nelle coste siciliane.
Non resta pertanto che armarsi di buona volontà e, palinsesto alla mano, imbattersi alla scoperta di questo piccolo grande spazio all'interno dell'Expo, capace di regalare suggestioni, odori, colori, sapori e suoni tipicamente mediterranei.

21 Settembre

Giornata pace celebrata a Cluster biomed

http://www.ansamed.info/ansamed/it/notizie/rubriche/sicilia_expo_2015/2015/09/21/giornata-pace-celebrata-a-cluster-biomed_e1b2d516-345e-43aa-9d65-198c0c619e07.html

- Il ClusterBiomediterraneo ha festeggiato la Giornata internazionale della Pace, istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1981 e celebrata per la prima volta nel 1982. Il 21 settembre di ogni anno è indetta una giornata per celebrare questo importante momento, per invitare tutti i popoli del mondo a riflettere sull'importanza di questo tema che è un dovere e un diritto mondiale e per confermare l'impegno di perseguire la strada dell'armonia tra i Paesi del mondo. Il tema scelto per quest'anno è "Partnership per la Pace-Dignità per tutti" e si focalizza sulla necessità di stabilire alleanze tra i Paesi in nome della pace e dignità per tutti i popoli. Sul palco del Cluster, si è tenuta una conferenza delle delegazioni cinesi: Guo Zhou Group, Asia Pacific Exchange and Cooperation Foundation (Apecf) e The Power of Dreams-A Journey of Love.

Durante l'evento sono intervenuti importanti esponenti del mondo politico tra cui il presidente della Apecf, Xiaowo Nan, che ha aperto il dibattito riconoscendo quanto Expo2015 sia una perfetta location per parlare della pace e quanto sia importante riflettere tutti insieme sull'argomento, unendo pensieri e intenti preziosi per il futuro globale.

Tra gli ospiti anche l'ex presidente della Romania, Emil Constantinescu, che ha parlato di quanto sia importante il rispetto per la natura e il dialogo tra i Paesi e le comunità nel mondo, ai fini di raggiungere una comprensione e armonia che abbattano la violenza diffusa nel mondo e difficile da combattere se non a patto di una grande pazienza e forza di volontà.

L'ex presidente della Camera, Irene Pivetti, è intervenuta dicendo che la pace non deve "essere un sogno, ma materializzarsi in un impegno quotidiano, un obiettivo che va perseguito giorno per giorno nella vita di ogni individuo, perché la pace ha solo effetti positivi a livello mondiale ma anche e soprattutto sul singolo".

26 Settembre

-National Day del Libano presso il Cluster Bio-Mediterraneo

http://newsexpo2015.esy.es/pg_photo/national-day-libano-cluster-bio-mediterraneo.html

Hakim: «Fieri di essere qui a Expo Milano 2015»

    Il 26 settembre è stato il giorno del Libano all'Esposizione Universale di Milano. Il Piccolo Paese mediorientale ha festeggiato il suo National Day, alla presenza del Ministro dell'Economia e del Commercio Alain Hakim. capo delegazione inviato dal Governo libanese.

    Il Libano ha il proprio spazio espositivo nel Cluster del Bio-Mediterraneo gestito dalla Regione Siciliana e che si è confermato tra i più attivi Cluster dell'Expo Milano 2015. Un Cluster che ospita anche
l'isola di Malta con un padiglione dedicato al miele d'api; ospita il Padiglione dell'Egitto e la sua storia millenaria e il Padiglione della Repubblica di San Marino, diventata famosa nel Cluster per i suoi Show Cooking alternati con Malta.

Le parole del Ministro Hakim

    «Il nostro padiglione è piccolo e modesto ma siamo fieri di essere qui a Expo Milano 2015 — ha esordito il Ministro Alain Hakim —. Vogliamo portare un messaggio di speranza e di pace e ringraziamo l'Italia per il supporto che ci ha dato nella partecipazione ad un evento così importante, eccezionale e unico. L'Esposizione Universale è uno dei più grandi eventi di questo inizio secolo1».

    Ad accogliere il ministro all'ingresso dell'Expo 2015 il Commissario Generale Bruno Pasquino, il quale così ha ricordato la presenza libanese a Milano: «Il Mar Mediterraneo è la nostra casa, un luogo dove culture e persone condividono una lunga storia, ma anche un futuro comune.

    Il Libano, la cui cucina è la 'perla del Medio Oriente', mostra a tutto il mondo che il cibo può promuovere il dialogo tra le genti in un contesto di pace, dove la cultura tradizionale e le tecnologie moderne lavorano insieme per assicurare un avvenire migliore».

    Il Ministro Hakim e tutta la delegazione libanese, hanno voluto visitare il Padiglione Zero, prima di recarsi presso il proprio padiglione nel Cluster del Bio-Mediterraneo. La visita è quindi proseguita presso Palazzo Italia cui ha fatto seguito il pranzo ufficiale e, nel pomeriggio, visita ai padiglioni di Francia e Iran.

    Intanto il Padiglione Libano è stato animato dalla Caracalla Company, che in serata ha proposto lo spettacolo "Le mille e una notte": danze e musiche orientali per celebrare la vita.

28 SETTEMBRE

Expo: Ragusa protagonista al Cluster

Dai prodotti tipici a Montalbano, a Bufalino

(ANSA) - RAGUSA, 28 SET - Da Montalbano alle scacce, dall’olio d’oliva dop Monti iblei al vino Cerasuolo di Vittoria, dal ricett’Olio all’ultimo cantastorie Giovanni Virgadavola, dal ragusano Dop ai prodotti orticoli della fascia trasformata.

Ragusa prova a mettere in mostra per quattro giorni all’interno del Cluster BioMediterraneo di Expo il meglio di sé per quanto concerne le sue produzioni d’eccellenze ma anche le migliori tradizioni. E lo fa per quattro giorni, dall’1 al 4 ottobre, organizzando show cooking, speak easy, eventi che punteranno a richiamare i visitatori di Expo con degustazioni a tema. Il tutto grazie ai Consorzi di tutela (Ragusano Dop, Cerasuolo di Vittoria, Olio Dop Monti Iblei, Ortofrutta di Vittoria, Colli iblei), al consorzio turistico Citur e al consorzio Chiaramonte che hanno avuto finanziato dall’ex Provincia azioni di promozione all’Expo nell’ambito dei fondi ex Insicem e ai comuni di Vittoria, Chiaramonte Gulfi e Comiso. Show cooking riservati ai piatti tipici ragusani (cavati alla norma, il fagiolo cosaruciaru, gli arancini,le scacce) con gli chef Salvo Nicastro, Raffaele Fiaccavento e Vincenzo Spurio. Spazio anche a Montalbano e ai suoi piatti preferiti con testimonial il regista della fortunata fiction tv Alberto Sironi, cittadino onorario di Vittoria, ma anche la tradizionale mostarda d’uva con relativa degustazione. A rappresentare Ragusa in campo letterario Gesualdo Bufalino con i versi musicati di ‘Amaro miele’ dello scrittore di Comiso a cura del cantautore Aldo Raffaele.

http://www.ansa.it/canale_expo2015/regioni/sicilia/2015/09/28/expo-ragusa-protagonista-al-cluster_c260e477-5da1-4932-8e8a-c8c35c5e40ab.html